A valle dei disastri giapponesi registriamo questa affermazione .
" Le grandi catastrofi sono una voce paterna della bontà di Dio, che ci richiama al fine ultimo della nostra vita.
Se la terra non avesse pericoli, dolori, catastrofi, eserciterebbe su di noi un fascino irresistibile, e dimenticheremmo troppo facilmente che noi siamo cittadini del cielo.
In secondo luogo, le catastrofi sono i giusti castighi di Dio.
Alla colpa del peccato originale si aggiungono le nostre colpe personali e quelle collettive, e mentre Dio premia e castiga nell’eternità, è sulla terra che premia o castiga le nazioni . "
Detto cosi' , sembrerebbe uscito da una omelia .
Invece e' il pensiero del vice presidente del CNR ... !!!
Non trovate che sia singolare che il massimo organismo scientifico nazionale parli in maniera cosi' ... DIVINA ???
Quale sarebbe il peccato dei migliaia di cittadini giapponesi morti travolti da onde di altezza disumana ???
Bah !
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